Terrore
Dimentico, nei miei problemi
t’ho scordato, che idiota!
La paura, lascia ch’io temi
di perderla, mani di fata.
Senza senso, continuo “m’ami?”
ma la mente è turbata.
Non sente più i miei problemi
non sento più ch’è innamorata.
La paura, in me, dimenticata.
Il terrore, ciò ch’ora temi.
Ancora, aspetta, mani di fata.
Lascia ch’io, silenzioso, t’ami,
con pensieri fragili, di seta;
come l’onde infrante sui remi.
Pubblicato il 11 luglio 2008. © 2011 Andrea Vida. All rights reserved.
