Poesia
Guscio d’inchiostro e calli
marca d’un regno, confine del cielo;
mentre guardo crescere cime e valli
in un mare d’inchiostro, algido velo,
tu nasci, sangue che di penna crolli,
disciolta dal fuoco del tardo cero
ed ogni mio peso placida accogli.
Rosso segno nel legno inchiostro, nero.
Pubblicato il 9 gennaio 2012. © 2012 Andrea Vida
