Mendico
Non posso fare a meno di chiedermelo.
Io adesso scommetto,
ma io dormo in un letto
ho una casa, un tetto.
Io, adesso, scommetto.
Ma guardo chi chiede l’elemosina
con il capo chino, lo sguardo spento
chi in ginocchio, e di pregar non lesina,
chi già disteso, abbattuto dal vento
e aver freddo d’inverno
aver caldo d’estate
aver fame in eterno
e le membra malate.
Più giovani che vecchi per le strade di Udine
mordono per fame l’amaro asfalto.
Che cosa provano? Solitudine.
E già mi sento solo
in questo folle salto.
Pubblicato il 5 febbraio 2011. © 2011 Andrea Vida. All rights reserved.
