Cenere
Dormire, sia morire;
l’incoscienza vinca i miei dolori,
che son lacrime pagate nel tempo
come una frode a lungo preparata,
all’oscuro di me.
Io, e Solitudine
o l’errata, caotica compagnia
siamo come un giorno senza sole
che raffredda i cuori, finchè non muore.
Con te sola io sono.
Io sono genio artista.
Io sono il sorriso sulle tue
labbra, dopo una stupida battuta.
Io sono fiamma, calore infinito.
Senza te, cenere.
Solo ombra e polvere.
Pubblicato il 4 ottobre 2008. © 2011 Andrea Vida. All rights reserved.
